“ La ribellione dei robot”

 AMBIENTAZIONE: Siamo in Spagna, nel 4657. Mi trovo nel mio appartamento, con il mio robot Frerry.  Nel riflesso dei grattacieli si vede: moto volanti, macchine volanti e skateboard volanti. Quando passa una macchina, in automatico si ferma, per non farle scontrare.                                                                        PROTAGONISTA: Oh! Mi presento! Mi chiamo Atraga, ho 27 anni e vengo dalla Russia. Sono molto coraggioso, curioso e forte. A me piace tanto il cibo, infatti quando vado in un ristorante per saziarmi ordino un menù intero tutto per me. Quando esco di casa indosso sempre un giubbotto antiproiettile è un mitra in caso di guerra.                                                           AZIONE: Mentre gioco con il mio robot, sento spari e persone che gridano dalla paura. Guardo dalla finestra e vedo un gruppo di robot che porta le persone in una macchina  con i sedili elettrici.  Così apro la finestra, prendo il fucile e Frerry mi dice: - prendi quest’arma, è più forte del fucile. Quest’arma  quando spari attraversa la scheda madre del robot - Io gli dico : - Grazie dei consigli Frerry, ma perché tu sei gentile e loro no? - Lui mi risponde : - Forse perché tu mi tratti bene invece gli altri non trattano bene al loro robot - Io dico ai robot : - Hei robot fuori di testa! Se avete il coraggio affrontatemi! - Iniziai a sparare con l’arma che mi  consigliò Frerry. L’arma era molto veloce a sparare e come lui aveva detto i colpi attraversavano la scheda madre del robot. Dopo aver sparato i robot, esco dall’appartamento e Frerry si trasformò in una macchina. Lui mi dice :- Sali su! - io gli dico : - Vai verso nord della città! Frerry parte come un razzo. Mentre andiamo, ci circondano tutti i robot che bloccano la strada.  Chiedo a Frerry : - continua ad andare dritto Frerry, con l’arma che mi hai dato di sicuro farò fuori tutti - Esco il fucile e  inizio a sparare tutti i robot che finiscono a terra.  Un robot  però mi ha fatto male e Frerry dice : - tranquillo ti proteggo io! - io gli rispondo : - Grazie Frerry dell’aiuto. -  Quando mi sento meglio Frerry mi da ancora altri  fucili con i colpi che attraversano  la scheda madre dei robot.  Arrivano altri robot, Frerry mi do il fucile  e facciamo fuori a anche questa ondata. Ma ad un certo punto vediamo arrivare il robot più forte di tutti. Quel robot per ucciderlo dovevi tirarli tanti colpi oppure delle granate. Cosi Frerry mi dice : - prendi questo lancia granate e fanne buon uso - io gli dico : - Frerry con quest’arma vinceremo sicuro!-  Così sparo una granata e colpisco la scheda madre del robot. Frerry mi dice :- E morto?-io dico :- si Frerry è morto, abbiamo vinto!-.                  FINALE: Dopo una lunga “ guerra” sono andato a liberare un paio di persone perché quando sono andato certi erano morti.  Quando ho liberato qualcuno mi hanno abbracciato e mi hanno detto :-  Atraga sei un guerriero, graziee per averci salvato!-  Io gli dico:- Prego, ricostruiremo i robot solo se gli trattate bene!- loro mi dicono: -  Ok Atraga, non gli maltratteremo più!- Così io e Frerry siamo stati a ricostruire i robot tanti mesi, ma infine gli umani sono diventati amici dei robot.

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